Qualcosa di Buò!

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Qualcosa di Buò!

A Bari nasce Buò – Crudo, Cotto e Mangiato

Un nuovo concetto legato al cibo biologico al 100%, con delle importanti finalità sociali

Il primo Bar Bistrò, mercato con cucina 100% bio, nella città di Bari. Sabato 2 dicembre, a partire dalle 10 (fino alle 22) si inaugura a Bari, in via Mameli 4, «Buò – Crudo, cotto e mangiato» (infotel: 080.202.22.13, www.buo.bio), un luogo di confronto e condivisione, di cultura e convivio, nato per offrire ai propri clienti tutto il piacere del cibo buono e genuino. Un’idea innovativa nata da un progetto di Rete Utile Buono e Bio, una rete di imprese tra due cooperative sociali («Nuovi Sentieri» e «Il Cammino»), che attraverso la produzione agricola, la distribuzione del prodotto agroalimentare biologico e la ristorazione, creano opportunità lavorative per fasce deboli della società e il Consorzio PugliaNatura, in cui aderiscono imprese agricole e agroalimentari, oltre ai consumatori pugliesi, interessati allo sviluppo e alla valorizzazione dell’agricoltura biologica.

«Buò – Crudo, Cotto e Mangiato» sarà un vero e proprio “Mercato con Cucina” che si svilupperà attraverso due concetti ben definiti, come il bio e il sociale. Il cliente può fare la spesa, al dettaglio e on line, ed essere certo della qualità dei prodotti e della loro certificazione biologica, freschezza, stagionalità e provenienza locale.

Quanto al “sociale”, il progetto di «Buò» nasce nel 2013, con un finanziamento della Regione Puglia per sperimentare interventi innovativi per l’inclusione sociale e l’inserimento socio lavorativo di persone con svantaggio e appartenenti alle fasce più povere della società. Da allora sono successe tante cose e tante persone hanno potuto mettersi in gioco, grazie alla volontà della Rete Sociale di investire con fondi propri. La più grande soddisfazione è stata non disperdere finanziamenti pubblici fornendo le gambe ad un progetto sperimentale, facendolo diventare un’impresa e una realtà tangibile e di concreto cambiamento.

Il connubio tra l’Impresa Sociale no profit e l’impresa profit, in questa innovativa sperimentazione, ha prodotto risultati occupazionali di un certo valore e sta cambiando la vita di persone che si sentivano emarginate dal mondo sociale e lavorativo. Ad oggi Buò ha contrattualizzato 4 persone con disagio, ospita tre tirocini e tra i suoi dipendenti annovera donne, giovani e ultracinquantenni.

Questa idea è scaturita dall’affiatamento di esperti del sociale e del biologico che ha permesso di sperimentare per più di due anni un team di lavoro multi professionale ed efficiente: dalle comuni idee rispetto alla produzione locale e biologica, si è giunti alla convinzione che il prodotto biologico e sano debba essere alla portata di tutti e non un diritto di pochi.

Dove nasce Buò e l’impegno dei quartieri

Buò nasce a cavallo di due quartieri periferici di Bari: Madonnella e Japigia. Nel quartiere di Madonnella, insieme a negozianti, cittadini e artisti si è costituita la cooperativa di comunità Mest, formata da circa cinquanta attività commerciali, impegnate a dare spazi e occasione agli artisti, ai fotografi, ai pittori, ai gruppi musicali, agli scrittori per potersi esprimere, per dare valore al loro lavoro e al talento. Tramite una tessera associativa si offrono vantaggi economici e culturali per tutti.

Così come Buò nasce dall’idea e dalla passione di cooperative sociali e piccoli produttori (nella piccola via Mameli), Mest nasce dal basso, dalle piccole realtà, nella stradina vicina, per fare la differenza.

Come funziona il primo Mercato con Cucina Bio della città di Bari?

Il concetto è semplice: si sceglie direttamente al banco il singolo prodotto (verdure, ortaggi, proteine e molto altro) che si vuole acquistare o mangiare: lo chef di «Buò» proporrà la ricetta ideale, la più sana e quella che più valorizza il prodotto scelto; darà indicazioni per fare la spesa, indicando come scegliere quantità e qualità, seguendo passo dopo passo la preparazione; infine, lo si può degustare in loco e portarlo a casa crudo o cotto. Il mercoledì, inoltre, una nutrizionista potrà consigliare al meglio chiunque, per un menu personalizzato.

Ma Buò è anche un luogo di incontro, di conoscenza e cultura. Produttori Bio, artisti, chef, alimentaristi, medici, cultori del buon cibo, assaggiatori e consumatori possono incontrarsi durante laboratori, degustazioni, presentazione dei prodotti della stagione, mostre, performance, momenti dedicati e cene a tema.

Chi siamo

Buò siamo Noi: Nino, Rossana, Silvia, Pina, Luca, Mila, Tommy, Francesco, Carlo, Lucrezia, Giuseppe, Angela, Michele, Antonio e Onofrio, una squadra che crede nei valori etici e ambientali, nel rispetto e nella trasparenza, che accoglie e valorizza le differenze. Che crede che il buon cibo sia anche sostenibile e salutare, che investe per passione. E siete Voi, clienti attenti e protagonisti delle proprie scelte, curiosi alimentari e buongustai, che amano prendersi cura di sé ogni giorno, con gusto e semplicità.

I clienti Buò sanno quello che mangiano: incontrano i produttori, verificano di persona i criteri di produzione direttamente in azienda, possono dare un volto ai prodotti che mettono nel carrello. Vedono ogni giorno sui banchi del mercato cosa finisce nel piatto, con la possibilità di acquistare le stesse materie prime alla base del cucinato.

Grazie ad un fitto calendario di corsi ed eventi di degustazione, possono incuriosirsi sul cibo, imparare ad accostare gli alimenti in modo più corretto e salutare. Innamorarsi, come noi, della straordinaria biodiversità del nostro territorio.

 

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